Re Pallone

Le cronache parlano di una rara mattinata di sole senza pioggia che preannunziava l’arrivo dell’estate meteorologica. I delegati discussero a lungo e trovarono una soluzione. Tra tutti gli sport il calcio è quello che si è spinto più avanti di tutti nel farsi mondo a se,con la sua espansione, le sue caste, i suoi privilegiati, i suoi interessi irrefrenabili, la sua epica, la sua passione, la sua fantasia oltre al poderoso e incessante respiro dal profondo dei tifosi che lo legittima. Fuori i secondi dentro i primi si direbbe. Si riparte. Così dopo circa tre mesi di sonno dogmatico causa coronavirus, le idee si rimettono impetuosamentein movimento. La gente è scontenta, non c’è più e gli stadi saranno vuoti. Le partite avranno sempre lo stesso svolgimento, ma il calcio è diventato un gioco complesso privo di sorprese. Ma è solo un riinizio necessario. Poi toccherà ai calciatori come sempre. Le partite della Domenica piene all’inverosimile, con la folla che freme accorata, profetica, che cresce come un’onda gigantesca e si muta in un grido unisono ad un goal, ad una giocata tagliente di calcio creativo sono solo un’immaginazione fuori tempo. Naturalmente alla tv anche la calma può essere un difetto e il descrittore di una partita di calcio dovrà avere un eloquio fluente, diretto, ininterrotto. Dovrà alzare, abbassare il ritmo e il tono e quasi infondere con la sua voce l’ansia che terrà a casa i milioni di telespettatori usando un vocabolario e una tavolozza di immagini colorite che contamineranno e arricchiranno la stessa scrittura calcistica. Il calcio è bello da vedere perché i calciatori scelgono autonomamente le proprie strategie, tra infinite giocate a disposizione, pur sempre nell’interesse della squadra.Lospirito sportivo inizia quando entra in campo l’elemento agonistico, gli occhi della tigre, il senso della gara che sono già un fatto di per se importante. Ci si apre davanti di colpo tutto un campo morale. Si fa strada il concetto di squadra, di team, il concetto di primato, di supremazia, di fantasia, di disciplina che vuol dire ciascuno al suo posto, verità importantissima. Lo spirito sportivo moltiplica e porta alla più feconda espressione queste forze che costituiscono la grandezza morale di uno stato, cosi come dei singoli. Sport è un vocabolo straniero che deriva dall’italiano “diporto”. Il calcio infatti è sì un gioco ma un gioco sportivo o per dirla all’italiana un gioco “diportivo”; come è noto si fanno delle cose per diporto o per sport.Formando l’aggettivo sportivo nella nostra grammatica italiana che è untitoloed aggiungendolo al sostantivo uomo lo valorizza infinitamente. Tre mesi di vitadi sport, della volata, della marcia rapidissima del nuovissimo sport che con pari celerità si esaurirà in un breve volgere. Originale anche la struttura. Tante partite tutte concentrate in due mesi o poco più. A noi non resta che chiuderci tormentati in casa e a scendere comunque in campo, sul terreno di gioco e a cercare in una vittoria la”vendetta” capace di scacciare i fantasmi avversari vale a dire la rappresentazione del conflitto interiore e pubblico, diverso, ritrovandoci a girovagare, ignari dei luoghi per vicoli deserti quanto sinistri quando la palla squarcerà la rete e la bufera di brividi caverà altissime voci dai nostri petti e alzando le braccia al cielo giureremo che saremo buoni per sempre…

TIKRIT65