Pescara – Livorno 1 – 0: risicata vittoria per non morire

Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Il Pescara liquida soffrendo più del previsto il Livorno formato “primavera”, visto la grande presenza nelle file labronici di ragazzi provenienti dal settore giovanile, dal momento che la società toscana non ha rinnovato i prestiti di molto giocatori dopo il lockdown, complice la retrocessione arrivata oramai da diverse giornate.

La squadra del presidente Spinelli ha fatto quello che ho potuto al cospetto di un Pescara che non ha di certo brillato, e che domenica al “Bentegodi” contro il Chievo si giocherà una intera stagione. Un successo contro i clivensi garantirebbe una salvezza diretta, grazie alle sconfitte di Perugia e Venezia arrivate proprio sul fischio di sirena.

Successo di misura per 1 – 0 per la squadra abruzzese grazie al lampo di Maniero arrivato al 52′ nel grigiore dello stadio “Adriatico”. Ora ci sono, forse, gli ultimi 90 minuti da giocare, per evitare gli insidiosissimi play out alla squadra e l’orticaria a qualcuno.

Serie B, Pescara-Livorno 1-0: decide Maniero

Il tabellino di Pescara-Livorno

Pescara (4-3-2-1): Fiorillo; Zappa, Drudi, Bettella, Balzano (65′ Del Grosso); Memushaj, Palmiero (68′ Busellato), Kastanos (46′ Pucciarelli, 83′ Crecco); Clemenza (68′ Bruno), Bocic; Maniero. A disp: Alastra, Campagnaro, Elizalde, Melegoni, Scognamiglio, Pavone, Borrelli. All. Sottil
Livorno (3-5-2): Neri; Marie Sainte, Coppola, Boben; Morelli (73′ Fremura), Awua, Luci (73′ Agazzi), Trovato (53′ Porcino), Seck (58′ Ruggiero); Murilo, Haoudi (46′ Pallecchi). A disp: Plizzari, Petri, Bellandi, Nunziatini, Pecchia. All. Filippini
Arbitro: Robilotta di Sala Consilina
Rete: 52′ Maniero
Note: angoli 5-3, ammoniti Clemenza, Drudi,  Kastanos, Palmiero, Coppola, Memushaj, Bocic, recupero 2’+5’“