Presentazione della Piattaforma DESI4Covid DESI:Digital Environment and monitoring System For chronicpatientsInclusion

Si è svolta questa mattina, presso la Sala Biblioteca del Presidio Ospedaliero di Pescara la conferenza stampa di presentazione della piattaforma DESI4Covid (Digital Environment and monitoring System For chronicpatientsInclusion).

Un progetto d’avanguardia che ha lo scopo di raccogliere i parametri vitali dei pazienti Covid-19 in trattamento domiciliare: pressione arteriosa sistolica e diastolica, frequenza cardiaca, saturazione dell’ossigeno nel sangue (ossimetria), temperatura corporea.

I dati vengono acquisiti con device dal paziente o dal caregiver. Successivamente passano a un gateway con un sistema Bluetooth e attraverso la rete trasferiti a una piattaforma cloud accessibile, tramite qualunque device (personal computer, tablet, smartphone), ai Medici di famiglia dei pazienti.

Obiettivo primario di DESI4Covid è di raccogliere le informazioni necessarie per il follow-up dei pazienti Covid-19; obiettivo secondario rendere affidabile la trasmissione dei dati in aree interne con telemedicina.

Il progetto, sostenuto dalla Confindustria Chieti-Pescara, è stato illustrato dal Dr. Silvio Basile,MMG e Referente UCCP Sperimentale di Scafa, e dal suo gruppo di collaboratori e ricercatori.

Hanno preso parte alla conferenza anche il Dott. Silvano Pagliuca, Presidente Confindustria Chieti-Pescara, il dott. Vincenzo Ciamponi, Direttore Generale ASL Pescara, il Dr. Rossano Di Luzio, Direttore UOC Organizzazione e Cure Territoriali, la Dr.ssa Rita Mazzocca, Direttore Area Distrettuale di Pescara, la Dr.ssa Luana Trafficante, Direttore Area Distrettuale Montana.

Il Presidente Silvano Pagliuca, nel corso del suo intervento, ha dichiarato “Pensiamo: 600 milioni di abitanti del pianeta non possono godere dei benefici della prima rivoluzione industriale, che ha portato la meccanizzazione nelle nostre vite; 1, 2 miliardi non possono godere dei benefici della seconda rivoluzione industriale, che ci ha portato l’elettricità; 3, 9 miliardi non possono godere dei benefici della terza rivoluzione industriale, che ci ha portato pc e connessione internet.

Abbiamo la fortuna di stare con i 2 miliardi di persone che possono cogliere le opportunità della parte più evoluta del mondo, ma in Italia non le stiamo cogliendo appieno. L’innovazione non consiste solo nel comprare tecnologia, ma soprattutto nella capacità di innovare le organizzazioni, i processi e il nostro pensiero.

Siamo qui oggi– continua il Presidente – a raccontare una realtà, non un progetto futuro. Una storia di successo, fatta di capitale umano: la passione, la progettualità, la capacità di pensare in maniera innovativa oltre la paura, di tecnici ed operatori sanitari, è l’elemento chiave di DESI. Come imprenditori di Confindustria Chieti Pescara siamo orgogliosi di aver messo in campo i finanziamenti necessari a donare gli strumenti tecnologici con cui si sta già realizzando il monitoraggio dei pazienti in isolamento e sarà possibile l’implementazione della piattaforma che garantirà ancor più inclusione, cura e sicurezza a tutta la popolazione e agli operatori sanitari.

Per noi il valore delle persone resta al centro di uno sviluppo economico sostenibile, gli investimenti in telemedicina sono fondamentali unitamente alla valorizzazione del fattore umano e alla capacità di adattamento al cambiamento: sono questi gli elementi che fanno la differenza.”

A conclusione dell’interessante presentazione, corredata da un collegamento con un paziente Covid che ha eseguito in tempo reale la rilevazione dei suoi parametri vitali, il Direttore Generale della ASL di Pescara, dott. Vincenzo Ciamponi, ha dichiarato: “Plaudiamo a progetti come questo che mostrano concretamente soluzioni efficaci ed innovative, risolutive in epoca Covid. DESI risulta essere un valido aiuto ai Medici di famiglia nel loro lavoro di monitoraggio sul territorio.” Il Direttore ha inoltre espresso il suo ringraziamento “ai Medici, ai ricercatori, a tutte le professionalità coinvolte, oltre ovviamente a Confindustria che ha reso possibile lo sviluppo del progetto e la sua piena operatività”.