A.A.A. Società vendesi

Dopo essersi riuscito a salvare miracolosamente da una meritata retrocessione scaturita sul campo, grazie ad un sanguinoso ritardo di pochi giorni relativo ad alcuni emolumenti da parte del Trapani, in una sentenza che ha fatto discutere anche per le tempistiche, e passando per le forche caudine dei play out, e dopo un inizio di campionato disastroso, con una squadra che sembra essere una delle candidate alla retrocessione, si è tornati a parlare della cessione delle Pescara calcio, i cui bilanci, oltretutto, sono stati dichiarati da una recente sentenza non proprio adamantini in riferimento agli ultimi anni. In estate era circolato il nome di un Tycoon di origini pescaresi, Tale Pessina che ha smentito qualsiasi tipo di interessamento, ma si è trattato solo l’ultimo nome in ordine di tempo. Oramai le presunte cordate interessate al Delfino negli ultimi anni non si contano più, e spaziano per tutto il globo terrestre, dal Kazikistan fino alla Cina, per arrivare in Canada e chissà dove altro ancora. Secondo i beni informati, Sebastiani, oramai alle prese con una situazione difficile anche da un punto di vista gestionale e con la piazza che dopo tanti anni reclama un cambio gestionale, starebbe trattando con un suo amico la possibilità di passare la mano, anche se i nomi altisonanti di Della Valle e di Garrone, non sarebbero tra i papabili. Chi sarà questo misterioso acquirente intenzionato ad ereditare il Pescara del Daniele cittadino, il quale in questi anni ha avuto le indubbie capacità di attorniarsi di una stampa compiacente e sempre pronta a seguire le sue direttive? Chi vivrà vedrà. Quello che ci auguriamo e che insieme a lui possa esserci finalmente un rinnovamento generale, anche per quello che riguarda l’area comunicazione della Pescara calcio, la quale non sempre si è dimostrata all’altezza del gravoso compito che gli è stato affidato.