GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE 14 GIUGNO 2020

Quest’anno , il “World Blood Donor Day”, si sarebbe celebrata proprio in Italia, se non ci fosse stata la pandemia da Coronavirus che ha costretto a spostare l’evento al 2021.

In tutti i casi non può passare questa data sotto silenzio perché il gesto altruistico volontario non retribuito del dono del sangue è uno degli atti  più preziosi  che si può fare per sostenere chi ha bisogno.

Ad oggi in Italia  i donatori sono oltre 1,7 milioni e di questi  oltre il 75% sono donatori periodici.  Il numero di donazioni è superiore ai 3 milioni e questo consente  di trasfondere circa 1.745 pazienti al giorno e di trattare con medicinali plasmaderivati migliaia di persone al giorno.

Dai dati SISTRA (Sistema Informativo Italiano dei Servizi Trasfusionali, istituito dal Ministero della Sanità) emerge che l’Abruzzo sia ancora una Regione non-autosufficiente per la produzione di emazie. 

Diversa è la situazione nella Asl di Pescara che, grazie ai donatori  FIDAS, AVIS e CRI  garantisce completamente,  da sempre, il fabbisogno di sangue ed altri emocomponenti piastrine e plasma per quelle centinaia di pazienti che accedono alle cure presso i vari ospedali, pubblici e privati della provincia di Pescara.

 E ricordiamo come sia elevato il consumo di emocomponenti in questa ASL legato in primo luogo al supporto per i pazienti ematologici, essendo l’Ematologia di Pescara il riferimento regionale per queste patologie che necessitano di uno specifico ed importante supporto.

Il 14 Giugno ogni anno le Associazioni dei Donatori organizzano eventi per testimoniare il valore del  dono del sangue. Quest’anno  come è ben noto le manifestazioni non possono essere autorizzate.

Per essere ugualmente vicini ai donatori, il Sindaco di Pescara, Avv. Carlo Masci, anche lui già donatore di sangue, farà illuminare di colore rosso la torre del Comune di Pescara  e il ponte Flaiano, i due simboli della nostra città.

E’ un segno importante per “celebrare” i donatori per ringraziarli di questo gesto prezioso ed insostituibile , ma vuole essere anche un incoraggiamento soprattutto verso i giovani per iniziare a donare.
 
Abbiamo urgente necessità di aumentare la disponibilità di sangue sicuro,  da utilizzare ovunque e ogni volta che è necessario per salvare la vita.
 
Condividere in tutto il mondo lo stesso giorno questo obiettivo significa rafforzare e sostenere una assistenza sanitaria universale,  perché senza sangue non vi può essere neppure una “buona” sanità.  E proprio questo particolare momento che stiamo ancora vivendo ci dice come avere una sanità efficiente sia la risposta che tutti vogliamo per vivere con tranquillità.